Scuola di Psicoterapia Specializzazione I Articolo diventa Psicoterapeuta

Scuola di Psicoterapia Specializzazione I Articolo diventa Psicoterapeuta

SCUOLA  EUROPEA DI FORMAZIONE IN  PSICOTERAPIA FUNZIONALE 


La nascita della Psicologia Funzionale.

La Psicologia Funzionale (Neo-Funzionalismo o Funzionalismo moderno) è stata elaborata e sviluppata da Luciano Rispoli attraverso studi, ricercluciano rispoli psicologo psicoterapeutahe, esperienze cliniche, a partire dagli anni ’80 ad oggi. Il Pensiero Funzionale affonda le sue radici nei contributi del primo Funzionalismo della scuola di Chicago, nelle teorie del Sé e si rifà anche ai più recenti apporti della psicobiologia, della neurofisiologia e delle neuroscienze, con una grande attenzione, inoltre, alle scoperte più avanzate relative allo sviluppo dell’infanzia sin dai primissimi anni di vita, sin dalla fase prenatale. Il Neo-Funzionalismo è in continuo aggiornamento attraverso studi ed esperienze in campo clinico ed evolutivo. In quasi 40 anni, l’esperienza clinica e la metodologia sono documentate da più di 150 articoli e 16 libri di Luciano Rispoli.

Chi è lo Psicoterapeuta?

Lo psicologo psicoterapeuta è un professionista che, dopo l’abilitazione alla professione di psicologo, si specializza in psicoterapia attraverso una formazione post-universitaria di almeno quattro anni. L’iscrizione all’elenco degli psicoterapeuti del proprio ordine regionale ne autorizza l’esercizio alla professione. La legge 56/89 all’articolo 3 regola l’esercizio dell’attività psicoterapeutica e cita che l’esercizio di tale attività è subordinato ad una specifica formazione professionquanto cosa la scuola di psicoterapiaale, da acquisirsi, dopo il conseguimento della laurea in psicologia o in medicina e chirurgia, mediante corsi di specializzazione almeno quadriennali che prevedano adeguata formazione e addestramento in psicoterapia presso scuole di specializzazione universitaria o presso istituti a tal fine riconosciuti dal M.U.R.S.T oggi MIUR. Lo psicologo psicoterapeuta opera per far sì che i proprio pazienti possano superare delle difficoltà psicologiche, che siano esse più o meno gravi ed invalidanti. Agli psicoterapeuti non medici è vietato ogni intervento di competenza esclusiva della professione medica, inoltre previo consenso del paziente, lo psicoterapeuta e il medico curante sono tenuti alla reciproca informazione.

Differenza tra psicologo e psicoterapeuta.

È fondamentale chiarire la distinzione tra psicologo e psicoterapeuta, affinché possa essere più agevole la scelta del professionista e della prestazione più adatta alle proprie esigenze. La legge 56 del 18/02/1989 definisce la professione di psicologo ovvero comprende l’uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità, mentre l’articolo 3, si afferma che lo psicoterapeuta è l’unico abilitato a fare psicoterapia, ossia il trattamento finalizzato alla cura dei disturbi psicopatologici basato sull’interazione tra lo psicoterapeuta e un paziente, una coppia, una famiglia o un gruppo. Lo psicoterapeuta è quindi colui che agisce per curare la sofferenza dell’animo umano senza ricorrere a sostanze o a interventi di tipo medico.

Come si diventa psicoterapeuta? Quali sono le competenze?

Il percorso per diventare psicoterapeuta è impegnativo in quanto è una professione che richiede molte competenze, più di altre professioni. Si occuperà della mente e del comportamento umano. Inoltre, la professione terapeutica mette fortemente in gioco la persona del professionista, tanto che tutte le scuole si occupano, seppur in modo diverso, dei loro allievi anche come persone e cercano di incrementarne la loro riflessività. La professione di psicoterapeuta va vista sempre in collegamento con altre professioni d’aiuto, con alla base un vasto terreno di conoscenze che si rifanno ad indirizzi non decisamente specialistici, in stretto collegamento a determinate discipline scientifiche di cui non si può fare a meno. Oggi sempre di più si tende ad integrare le conoscenze e le scoperte di molte discipline scientifiche, evitando di isolare le varie professioni d’aiuto e lo psicoterapeuta in particolare.

Per diventare psicoterapeuta è necessario effettuare uno dei seguenti percorsi formativi:

 

Le competenze, d’altra parte, non possono essere definite se non c’è un corpus teorico scientifico ben sviluppato e articolato che riguarda l’evolutiva, la persona, l’ammalarsi, e poi il processo di cambiamento. E’ inoltre importante non dimenticare che la maturazione di uno psicoterapeuta avviene anche nel trascorrere di un minimo di anni di formazione, nell’aver attraversato determinate esperienze, nell’aver fatto determinati passi formativi (gruppi di formazione, terapia personale, esperienze di incontri terapeutici intensivi residenziali, laboratori pratici, supervisione, ecc.) che vanno valutati in stretto collegamento tra di loro da tutta l’equipe formativa  segue passo passo, in tutti gli anni di formazione, gli specializzandi.

Le competenze sono le seguenti:

  • Impegnarsi per assicurare una prestazione professionale di qualità. Valutare periodicamente la propria pratica professionale: Riteniamo fondamentale che questo venga fatto non individualmente con se stessi, ma all’interno di associazioni e comunità terapeutiche di un medesimo approccio, con il fondamentale atteggiamento di ricerca sugli effetti della terapia, quali casi risolti, quali interrotti ecc.
  • Integrare le nuove conoscenze della ricerca: Nella storia del Neo-Funzionalismo sono ritenute fondamentali non solo le ricerche in psicoterapia ma anche quelle nelle discipline collegate.
  • Comunicare in modo chiaro.
  • Definire il ruolo dello psicoterapeuta: Esiste una relazione reale tra paziente e terapeuta, oltre a quella immaginativa e transferale, la quale ha una importanza fondamentale nel percorso terapeutico. E in questa relazione esiste una comunicazione che deve essere altrettanto reale, e non simbolica e legata ai vissuti antichi e al livello fantasmatico. Nella terapia Funzionale si parla di tre ruoli diversi che ricopre il terapeuta: il Terapeuta che dà indicazioni, il Sé Ausiliario che aiuta il paziente laddove il suo Sé non ha ancora i funzionamenti integrati e il Nuovo genitore che accoglie e apprezza.
  • Assumere una presenza psicoterapeutica: Terapia non solo perché il paziente incontri sé stesso, non solo accettazione del paziente, ma soprattutto cambiamento dei suoi funzionamenti. La presenza del terapeuta deve essere piena, e garante di questo cambiamento
  • Riconoscere e saper gestire le difficoltà: Tutti i problemi e le difficoltà vanno visti alla luce di un corretto progredire nel progetto terapeutico, e nel verificare se si è costruita una solida alleanza e una relazione positiva, che deve essere continuamente migliorata nel corso della terapia.
  • Valutare come rispondere al disagio e alle esigenze del paziente/cliente: è importante chiarire i bisogni primari, di costruire un assessement ampio, su tutti i piani del Sé e i vari Funzionamenti di fondo con relativo Progetto terapeutico. Le varie difficoltà o esigenze particolari risiedono quasi tutte proprio nelle alterazioni dei Funzionamenti di fondo.

Scegliere una scuola di Psicoterapia: come orientarsi?

La Psicoterapia è l’insieme delle pratiche e tecniche volte alla risoluzione di problemi emotivi, cognitivi, relazionali (o in una parola di funzionamento complessivo della persona) che si differenzia dalla psicologia in quanto non si limita (come quest’ultima) esclusivamente allo studio dell’uomo nelle sue manifestazioni mentali e comportamentali ma si focalizza sulla risoluzione del disagio psichico e psicofisico. Parlare di psicoterapia in modo univoco non è impresa semplice dal momento che essa, negli ultimi decenni, si è ampliata attraverso una moltitudine di saperi, di esperienze e di intrecci disciplinari che l’hanno resa a pieno titolo una dei campi culturali più importanti del nostro tempo.

Orientarsi nella scelta della pratica della psicoterapia è compito arduo, uno dei modi è quello di partire dalla conoscenza di quelli che vengono riconosciuti come i grandi paradigmi della psicoterapia ovvero il paradigma cognitivista, comportamentale, psicodinamico, espressivo-corporeo, interazionale-strategico, Nello studio del processo della psicoterapia, del cosa effettivamente mette in atto uno psicoterapeuta nella seduta, è ciò che caratterizza le frontiere più avanzate della ricerca in questo campo. Non è una teoria che da sola può curare, ma allo stesso tempo la cura deve necessariamente rifarsi ad una teoria affinché non divenga un insieme di tentativi legati solo al momento della seduta.

Perché scegliere la nostra Scuola di Psicoterapia Funzionale.

La Psicoterapia Funzionale si configura come un modello che riesce a coniugare la complessità di fenomeni con i suoi Funzionamenti di fondo, in una visione dell’individuo come persona intera mente-corpo; una teoria integrata che riconnette tutti i differenti livelli del Sé; nonché i vari contributi che fin ora si sono avvicendati sulla scena della psicoterapia. Il pensiero Funzionale guarda all’organismo come un insieme di Sistemi psico-corporei (cognitivo, emotivo, senso-motorio, neurovegetativo) in stretta interazione fra loro, non frammenta l’individuo guardando solo ad un aspetto del Sé ma entra nei nuclei profondi del paziente attraverso più livelli Funzionali, attraverso una molteplicità di elementi, tra cui anche l’elemento corporeo. Il fine ultimo che si pone lo psicoterapeuta Funzionale risiede, nel recuperare quelle Esperienze Basilari del Sé (o Funzionamenti di fondo) attorno alle quali prendono forma e si organizzano i diversi modi di funzionare dell’individuo. Ciò consente un enorme vantaggio che è quello di arrivare a modificazioni non fittizie e che non si limitano solo alla rappresentazione di sé ma a modificazioni complessive, reali, profonde e durature.

8 Motivi per scegliere la nostra Scuola di Psicoterapia

Il nostro Corso di Specializzazione in Psicoterapia  riconosciuto dal Miur è tra i Primi Livelli in Italia secondo i requisiti di qualità messi a punto nel C.N.S.P. (Coordinamento Nazionale Scuole di Psicoterapia).

Perché sceglierla?

  • Perché ti permette di utilizzare le scoperte più avanzate e recenti in ambito di neuroscienze
  • Perché ti permette di lavorare come Psicoterapeuta già a partire dal 3° anno (sotto supervisione in compresenza).
  • Perché ti fornisce metodologie e tecniche di intervento molto concrete e precise, sia in ambito individuale, che di gruppo che istituzionale.
  • Perché ti fornirà maggiori sbocchi professionali e lavorativi, non solo in ambito clinico ma anche nei settori in crescita, come “Gestione dello Stress” oppure “Gravidanza e nascita”, o ancora “Progetti di intervento con l’infanzia”.
  • Perché è una scuola in cui si svolgono continuamente ricerche nei campi di applicazione sul pensiero Funzionale, sulla psicoterapia e sulla prevenzione
  • Perché dal terzo anno sono previste 70 ore di supervisione in gruppo
  • Perché al conseguimento della specializzazione si avrà la possibilità di iscriversi alla Società Italiana di Psicoterapia Funzionale. La S.I.F. è un’associazione scientifico-culturale che promuove e indirizza iniziative di ricerca e sperimentazione scientifica in campi attinenti alla psicoterapia Funzionale, e cura corsi di aggiornamento sempre più innovativi per psicoterapeuti
  • Perché bandisce ogni anno una o più borse studio e varie agevolazioni per i fuori sede.

Il Corso Quadriennale in Psicoterapia Funzionale

Il Corso Quadriennale attualmente consiste in 1600 ore di formazione più 400 ore di Tirocinio in strutture pubbliche o private accreditate; a questo va aggiunta la psicoterapia individuale e di gruppo. 

Alle lezioni mensili vanno aggiunte le lezioni di laboratorio, di tirocinio interno, supervisioni, esercitazioni e seminari, la cui organizzazione varia da sede a sede. L’insegnamento è svolto in gruppo, il quale costituisce anche una unità di vissuti ed elaborazione terapeutiche, oltre che di apprendimento.

Il Funzionalismo moderno si è sviluppato prima di tutto nell’Istituto di Psicologia Funzionale di Napoli sin dagli anni 70, e si è diffuso poi nei vari Istituti di Agrigento, Brescia, Benevento, Catania, Firenze, Padova, Palermo, Roma, Trieste, sviluppandosi anche in Francia e in Messico.

scuola di psicoterapia funzionale

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Diploma

Solo quando il Traning ha raggiunto risultati soddisfacenti su tutti i livelli ovvero si completano le ore di tirocinio, si terminano gli esami, le supervisioni e la situazione terapeutica di gruppo e individuale, la Scuola rilascerà il Diploma di Specializzazione, attestando così che l’allievo è in grado di operare come Psicoterapeuta, con in particolare la capacità di utilizzare la metodologia della Psicoterapia Funzionale.


Dicono di noi

 

Il corso di Specializzazione in Psicoterapia della SEF s.r.l –  Scuola Europea di Formazione in Psicoterapia Funzionale è riconosciuto dal MIUR (D.M. 16/11 del 2000). La Scuola è membro della EAPB dal 1999  e del CSITP già dal 1987. é iscritta al CNSP (coordinamento Nazione delle Scuole di Psicoterapia)

La Psicoterapia Funzionale è una psicoterapia che va ai livelli dei “funzionamenti di fondo “che sono alla base del nostro agire, alla radice dei comportamenti e dei modi di relazionarsi e affrontare la vita.

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